2. L’accesso a CollectIUS

La piattaforma giuridica, richiamando un pubblico necessariamente selezionato di “esperti” nel settore, sarà aperta solamente a coloro che si siano registrati, giacché il sistema prevede la profilazione dell’utente, al fine di determinarne ruolo e autorevolezza di base. Per quanto riguarda lo stato attuale delle cose, sia la consultazione dei contenuti della piattaforma che le attività di inventio, diaporèin e raccolta di éndoxa, sono consentite solamente a chi si sia registrato. Si prevede, invece, che in futuro, la mera consultazione sarà consentita anche ai non registrati, mentre tutte le altre attività potranno essere utilmente compiute solamente dagli utenti CollectIUS. Peraltro, nelle fasi di sviluppo più avanzate, si vorrebbe arrivare a distinguere varie tipologie di utenti, a seconda dell’accreditamento da essi raggiunto. Questo accesso “privilegiato” consente di evitare che intervengano anche soggetti che, in quanto non in grado di fornire un contributo utile, possano determinare confusione.

In ogni caso, la profilazione in CollectIUS non è garanzia d’intervento “libero” e indiscriminato, infatti il Web Master provvederà a controllare e approvare i singoli interventi, talché chi intervenga in maniera inopportuna, vedrà bloccata la propria azione. Esiste altresì una forma di feedback all’interno della stessa piattaforma, in forza della quale gli utenti possano valutare i singoli interventi, determinandone il ranking. Si potrà assegnare, infatti, un voto positivo o negativo al singolo contributo dell’utente, utilizzando un’apposita icona, sì che il valore dell’intervento sarà direttamente proporzionato al valore collettivamente attribuito a colui il quale lo ponga in essere. Altra forma di accreditamento si ha proprio grazie alla profilazione, dovendo ogni utente, che si registri, segnalare il proprio livello di competenza, sia esso, ad esempio, studente, laureando, docente, avvocato o magistrato.

Category Tutorial

Date 6 luglio 2017